Trani città “Autism friendly”

Mozione ai sensi dell’art.25 comma 6° e 7° del Regolamento del Consiglio Comunale atto di indirizzo per Trani Città “Autism Friendly”. Con questa mozione, si impegnano il sindaco e la giunta ad attivarsi per firmare un protocollo d’intesa facendo aderire Trani al circuito delle città “Autism friendly”. Grazie al coinvolgimento di associazioni di volontariato, onlus, scuole, istituzioni pubbliche e private, si individuano delle forme di agevolazione per rendere più facile la vita dei soggetti con disturbo comportamentale autistico, affinché non ci sia alcuna discriminazione nei loro confronti. Il protocollo di intesa ha come obiettivo cardine quello di andare incontro alle necessità e difficoltà di queste persone, informando e sensibilizzando la cittadinanza.

La illustra il proponente, Ferrante: «Trani è la prima città nell’Italia Meridionale che propone di sostenere “Trani autism friendly”. Dal 2015 c’è una legge sull’autismo, che lo diversifica rispetto alle altre disabilità dichiarandola “disabilità invisibile”, ci deve essere un protocollo che faccia la città accogliente rispetto a questa disabilità comportamentale.

Il soggetto autistico ha dei codici di codificazione della realtà diversi dalle altre persone, ecco perché abbiamo la necessità di istituzionalizzare l’accoglienza, l’integrazione, trattando l’autismo con un modus operandi diverso. Abbiamo bisogno di coinvolgere tutte le istituzioni presenti sul territorio, perché facciano dei percorsi di formazione: ogni esercizio commerciale, per esempio, dovrebbe avere all’interno della sua pianta organica dei soggetti in grado di accogliere questi soggetti autistici nelle loro attività commerciali. Una delle peculiarità dei soggetti autistici è che non tollerano rumori anche impercettibili all’orecchio dei normotipi, sviluppano una ultrasensibilità che li rende nervosi, irrequieti». Trani sarà inserita come “città accogliente per i soggetti autistici” anche nell’ambito turistico.

«Il fenomeno dell’autismo è in crescita – conclude Ferrante -. Oggi, abbiamo un soggetto autistico ogni 50 persone, soprattutto nella fascia adolescenziale; fino a 10 anni fa ne avevamo uno ogni 100. È un fenomeno che dobbiamo gestire nel migliore dei modi perché l’autismo deve essere un problema in carico a tutti, anche alle istituzioni, non solo alle famiglie».

La mozione è stata approvata all’unanimità con 24 voti favorevoli.

fonte: http://www.ilgiornaleditrani.it/notizie/83693/trani-la-prima-citta-del-sud-italia-autism-friendly-approvata-la-mozione-in-consiglio-comunale?fbclid=IwAR1zqxWq3zAZIkG9b2y-ePJ9V7FNPUOLSUhP2I5o9yZhO1nZX7qGV35NDpA